giovedì 30 novembre 2017

COMUNICATO SINDACALE ITALIAONLINE

Le scriventi OO.SS. ritengono indispensabile fare il punto della situazione di Italiaonline a fronte delle vicende occorse negli ultimi mesi.
Nell’incontro avvenuto al MISE lo scorso mese giugno, lo stesso Ministero invitava le parti sociali a lavorare in maniera fattiva su alcuni punti:

  • il ripristino di normali relazioni industriali;
  • la verifica dell'accordo in essere;
  • la definizione di un nuovo percorso, viste anche le modifiche del quadro normativo della Legge 416, finalizzato a far diminuire in maniera cospicua il numero dei cassaintegrati a zero ore e a salvaguardare il perimetro occupazionale e di sviluppo della nuova Italiaonline, in un’ottica di riconversione e riqualificazione del personale.

Il Ministero confermava la propria disponibilità a riconvocare le parti per accompagnarle nel percorso al fine di trovare soluzioni condivise e non traumatiche in linea con tutti gli altri player di settore
Nell’incontro dello scorso 8 Novembre, avvenuto presso la sede aziendale di Assago, tra l’Azienda, le Segreterie Nazionali, Territoriali e le RSU, nonostante gli inviti di cui sopra è emerso chiaramente un atteggiamento dilatorio dell’Azienda in merito alla discussione sui numeri dell’accordo in essere ed in particolare su quelli posti in cigs a zero ore dichiarando altresì la volontà di discutere di questi temi in periodi successivi perché impegnata nella “costruzione del budget 2018”.
Apprendiamo con piacere dai comunicati stampa ufficiali e dalla lettura dei risultati della novestrale l’ottimo “stato di salute” dell’Azienda che non possiamo che accogliere con favore perché per gli impegni e le scadenze che l’Azienda avrà e dovrà onorare nei prossimi mesi.
Risulta quindi da parte sindacale molto difficile capire l'immobilismo dell'Azienda nel promuovere iniziative atte al recupero del personale posto a zero ore; inoltre ci appare incomprensibile la decisione di non voler dar corso al rimpiazzamento dei cosiddetti esodi volontari; visti i risultati sbandierati ci saremmo aspettati da un’azienda sana e trasparente una proposta tesa a recuperare i colleghi in Cigs e comunque una rivisitazione complessiva tesa a recuperare forza attiva.
A fronte dei continui rimandi dell’Azienda tesi a non risolvere i problemi, le scriventi Segreterie Nazionali hanno unitariamente deciso di posticipare l’incontro del Comitato di Pilotaggio fissato per il 28 novembre dedicato alla formazione dei colleghi in forza attiva confermando la propria indisponibilità politica fino a quando non verranno convocate le parti per i dovuti chiarimenti di cui sopra.
Risulta strumentale che l’Azienda cerchi di far passare tra i dipendenti, utilizzando la intranet aziendale, il problema della mancata firma del Comitato di Pilotaggio sulla formazione finanziata da Fondimpresa.
A tal proposito sottolineiamo con forza che l’ammortizzatore sociale attivato è quello della Cigs per ristrutturazione e che la formazione per i dipendenti in Cigs dovrebbe essere finalizzata ad una riconversione professionale per essere ricollocati in azienda e non per essere appetibili sul mercato del lavoro esterno, come dichiarato da alcuni docenti nei vari corsi effettuati; ricordiamo che l’accordo prevedeva di internalizzare delle lavorazioni ma ad oggi di questo non si ha alcuna traccia e questo dimostra che i corsi di formazione effettuati hanno l’unico scopo di giustificare l’utilizzo dell’ammortizzatore sociale.
Non ci sembra casuale ed insensato lo spostamento della riunione programmata con le RSU torinesi per il 29 novembre in cui si sarebbe dovuto discutere in maniera più approfondita delle conseguenze di questo accorpamento e riorganizzazione logistica (mooving, mensa, aree break, parcheggi, etc….).
Anche quanto sta accadendo a Torino è figlio di una logica che va nella direzione opposta a quelle che sono le dichiarazioni ufficiale dell’azionista di maggioranza. Non possiamo dimenticare l’intervista fatta al Sig. Naguib Sawiris in cui affermava di aver messo, con l’operazione di Italiaonline, in sicurezza tutti i dipendenti. PECCATO che non si sia accorto che dalla fusione in poi i numeri delle cigs a zero ore siano raddoppiati e che il numero degli attivi è comunque in calo.
Il sistematico ridimensionamento dell’azienda, avviene infatti non in un’ottica di sviluppo del business ma più chiaramente per una visione prettamente finanziaria di tipo aggressivo ed anche predatorio, come dimostrato nel corso di quest’anno con azioni finalizzate soltanto al taglio dei costi, quindi esclusivamente ad interessi manageriali (leggasi stock option) e dividendo straordinario
L’azione che è risultata ovviamente più negativa è che appare evidente che eticamente e moralmente la gestione dell’impresa anche in ottica di “soggetto sociale”, rimarrà una macchia indelebile, per la situazione delicata e complessa in cui centinaia di dipendenti con le proprie famiglie di Italiaonline si sono venute a trovare vedendo all’orizzonte del proprio futuro grosse nubi cariche di problemi economici e di sopravvivenza.
Infatti la nostra preoccupazione è che, nei prossimi mesi, la situazione occupazionale non migliori, anzi, abbia un ulteriore rapido peggioramento.
In conclusione chiediamo risposte sia alle Istituzioni, chiedendo di intervenire per evitare una nuova perdita di posti di lavoro e all’Azienda visto che attendiamo ormai da troppo tempo.


Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL FISTEL CISL UILCOM-UIL





martedì 28 novembre 2017

COMUNICATO RSU ITALIAONLINE ASSAGO - ASSEMBLEA RETRIBUITA




COMUNICATO RSU ITALIAONLINE ASSAGO

L’Assemblea si terrà il giorno Mercoledì 29 Novembre 2017 dalle ore 11.00 alle ore 12.00 presso UCI Cinema Assago, sala 10.

Con il seguente Ordine del Giorno:

  • Informativa su incontro del 8 Novembre 2017
  • Varie ed eventuali



Alla riunione parteciperanno Dirigenti Sindacali esterni.



Le RSU Italiaonline Assago e p.Le Segreterie Territoriali
SLC-CGIL             FISTel-CISL             UILCOM-UIL
M.Colombi                 S.Sharif                    R.Moneta
R.Fonzo                                                     F.Mattone
F.Curti                                                        D.Valente




mercoledì 11 ottobre 2017

COMUNICATO STAMPA 10 OTTOBRE, SEGRETERIE NAZIONALI SLC CGIL FISTEL CISL – UILCOM UIL

COMUNICATO STAMPA



Dall’intervista effettuata al magnate Naguib Sawiris sul Sole 24 ore dello scorso 8 ottobre ci hanno colpito alcune dichiarazioni riguardanti l’acquisizione di Seat Pagine Gialle da parte di Italiaonline.

Vorremmo capire cosa si intende per “messa in sicurezza dei lavoratori Seat P.G.”; noi sappiamo infatti che, all’atto dell’acquisizione di Seat Pg da parte di Italiaonline i lavoratori posti in Cigs a zero ore erano 139 mentre oggi sono 306 e altri 300 lavoratori sono in Cigs a rotazione per un totale di 4 giorni al mese.

E questo a fronte della recente erogazione di un extra dividendo agli azionisti, pari a circa 80 milioni, frutto anche del recente concordato preventivo dalla quale SEAT PG era appena uscita; manovra davvero inopportuna ed imbarazzante a fronte del contestuale sacrificio richiesto alle lavoratrici e lavoratori posti in Cigs a zero ore ed alle lavoratrici e lavoratori posti in Cigs a rotazione.

In generale vorremmo avere contezza dei piani di investimento e certezza del mantenimento del perimetro occupazionale di IOL nei prossimi anni, in considerazione del dichiarato calo dei ricavi e del fatturato sia sul settore cartaceo che su quello digitale.

In questo senso lo stato delle relazioni industriali e le conclamate difficoltà di relazione aggiungono preoccupazione sulle prospettive occupazionali dell’azienda, specie in virtù della prossima scadenza dell’accordo in essere previsto per giugno 2018.

Riteniamo dunque auspicabile che la proprietà e Direzione aziendale si rendano disponibili ad un confronto immediato, serrato e fattivo, che permetta di individuare congiuntamente le nuove linee di sviluppo e le garanzie occupazionali necessarie.

Roma, 11 ottobre 2017

Le Segreterie Nazionali

SLC-CGIL            FISTel-CISL        UILCOM-UIL

venerdì 29 settembre 2017

LETTERA DI DIFFIDA 26 SETTEMBRE, SEGRETERIE NAZIONALI SLC CGIL - FISTEL CISL e UILCOM UIL

Roma, 26 settembre 2017
                                                  Spettabile
                                                  ITALIAONLINE
                                                  Via del Bosco Rinnovato n. 8
                                                  Palazzo U 4
                                                  20090 Assago - Milanofiori Nord (MI)
                                                  c.a. Dott. A FASCETTI


Le sottoscritte OOSS Nazionali SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, sono venute a conoscenza che alle Lavoratrici ed ai Lavoratori già sospesi in CIGS a zero ore sin dal marzo 2015, che sono stati recentemente richiamati al lavoro in ragione delle intese intercorse, è stata richiesta la restituzione rateale del “prestito” loro erogato in adempimento dell’accordo sottoscritto in data 12 febbraio 2015, tramite trattenute sulla retribuzione mensile già via via effettuate sin dallo scorso mese di giugno.

A fronte di tale pretesa ed immediatamente attuata restituzione, tuttavia, l’azienda non ha erogato gli importi “una tantum lordi proporzionali all’effettiva durata della sospensione in CIGS” come espressamente pattuito nel medesimo accordo del 12 febbraio 2015 a ristoro della restituzione sin da allora preventivata del “prestito” di cui sopra.

Tale comportamento, da un lato costituisce grave inadempimento nei confronti dei lavoratori degli obblighi assunti con detto accordo e dall’altro altrettanto grave condotta antisindacale, posto che la violazione di accordi “gestionali” stipulati con le OOSS incide pesantemente sull’immagine delle OOSS e sui rapporti tra le stesse ed i lavoratori.

Pertanto con la presente Vi diffidiamo a voler immediatamente provvedere all’adempimento in favore dei lavoratori degli obblighi di cui sopra.
Restiamo in attesa di un Vostro riscontro in merito alle modalità con le quali intenderete procedere all’erogazione degli importi previsti per una loro valutazione congiunta, come previsto dal medesimo accordo.

In assenza di tale riscontro, tuttavia saremo costrette ad avviare ogni iniziativa necessaria, anche giudiziale, a tutela dei diritti dei lavoratori e di queste stesse OOSS.

Distinti saluti.

SEGRETERIE NAZIONALI
SLC-CGIL         FISTEL-CISL            UILCOM-UIL

COMUNICATO UNITARIO 25 SETTEMBRE, SEGRETERIE NAZIONALI SLC CGIL - FISTEL CISL e UILCOM UIL

Il giorno 25/09 u.s. si è svolto a Torino, il coordinamento delle RSU del gruppo ITALIAONLINE alla presenza delle Segreterie Territoriali, Regionali e Nazionali SLC CGIL, FISTel CISL e UILCOM UIL.

Sono stati riepilogati i fatti salienti avvenuti prima della pausa estiva: incontro del 22/6 u.s. al MISE, accordo per PRONTOSEAT, accordo relativo al trasferimento di CONSODATA da Roma ad Assago (MI), accordo relativo alla formazione con il Comitato di Pilotaggio.

Dopo ampia discussione e confronto sulle molteplici problematiche aziendali e preoccupati dei dati relativi alla riduzione del fatturato nonché dei ricavi, le RSU stigmatizzano l’assenza di relazioni industriali che prevedrebbero un serrato calendario di incontri finalizzato a valutare lo stato e la funzionalità del piano riorganizzativo e lo stato degli investimenti, entrambi elementi dirimenti e fondanti l’accordo in essere tra le parti.

Non riteniamo infatti di dover apprendere dalla intranet aziendale l’organigramma che illustra l’organizzazione dell’azienda, in cui sono presenti i dipendenti e le numeriche di organico in servizio attivo; la portata dell’accordo sottoscritto e le necessarie correzioni delle disfunzionalità organizzative, più volte evidenziate, obbligano ad avere un confronto serrato sullo stato occupazionale dell’azienda, della riorganizzazione aziendale interna e del gruppo, sia per quanto riguarda PRONTOSEAT che CONSODATA dopo l’avvenuto trasferimento su Assago.

Dalla ripresa della pausa estiva e nonostante il tavolo ministeriale non vi è stato alcun contatto con l’azienda ed a tal proposito riteniamo improrogabile una ripresa delle relazioni industriali che, come suggerito dal Dott. Castano nel corso dell’incontro tenutosi al Mise il 22/06 u.s., possano riaprirsi civilmente per riaffrontare i temi che negli scorsi mesi sono stati oggetto di attenzione.

Desideriamo ricordare alla Direzione del Personale che il patrimonio delle risorse umane, lo sviluppo delle persone e delle loro capacità e competenze, con riconoscimenti di responsabilità e categorie sono temi che non possono più essere ignorati e che testimoniano l’impegno di un’azienda a non disperdere professionalità e a non vedere nelle risorse umane soltanto “taglio di costi” con una fortissima sensazione, che è diventata ormai certezza, di essere in presenza un’azienda alla deriva sui prodotti e soprattutto con un clima insostenibile; vogliamo anche evidenziare che il perimetro occupazione di IOL è stato fortemente ridimensionato e l’utilizzo della CIG ha pesantemente penalizzato i lavoratori lasciandoli nell’incertezza sul futuro occupazionale.

Confidiamo in una celere risposta aziendale per affrontare i molteplici temi in sospeso.
Torino, 27 settembre 2017

LE SEGRETERIE NAZIONALI
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL

venerdì 30 giugno 2017

COMUNICATO UNITARIO 22 GIUGNO, SEGRETERIE NAZIONALI SLC CGIL FISTEL CISL – UILCOM UIL

Il giorno 22/6 u.s. si è svolto a Roma, presso il MISE, alla presenza del Dott. Castano, delle Segreterie Nazionali e delle RSU di Italiaonline, di Consodata e di Prontoseat, l’incontro richiesto dalle OO.SS. di SLC CGIL, FISTel CISL e UILCOM UIL.

L’oggetto della richiesta è stata una verifica dello stato di avanzamento e di applicazione dell’accordo siglato tra le parti il 14/12 u.s., con la presenza del suddetto Ministero.

Unitariamente è stato premesso e sottolineato che nessuno ha richiesto l’incontro o si è presentato presso tale Istituzione per disdire l’accordo dello scorso dicembre né tantomeno per rimetterlo in discussione.

Inoltre e’ stato evidenziato che rispetto all’ultimo incontro avvenuto tra le parti ad Assago il 19/4 u.s., alla presenza dell’A.D. Dott. Converti, sono intervenuti dei fatti che non possono essere sottaciuti, né si possono facilmente ignorare ai fini dell’applicazione dell’accordo.

Il primo riguarda la distribuzione di un dividendo straordinario di circa 80 mln di euro, la cui opportunità, visto l’accordo sottoscritto a dicembre scorso, che ricordiamo vede 610 persone in cassa integrazione, potrebbe essere considerato, anche in termini industriali, al limite dell’etica e della morale.

Il secondo fa riferimento all’introduzione del quinquennio mobile per l’utilizzo degli ammortizzatori sociali del settore a partire dall’1/1/2018; cosa che preoccupa moltissimo le rappresentanze sindacali ed ovviamente i lavoratori interessati.

In relazione a tutti questi elementi, allo stato di riorganizzazione del gruppo ed alle future scadenze le OO.SS. hanno richiesto unitariamente di rivedere le numeriche dell’accordo sottoscritto per quanto riguarda le unità interessate alla formazione/riqualificazione, alla necessità di un maggior numero di rientri di unità di CIGS a zero ore, una nuova campagna di esodi incentivati ed il perseguimento di un accordo di armonizzazione che non può prevedere ulteriori saving per i soli lavoratori e lavoratrici.

Le risposte aziendali non sono state affatto esaustive anzi, provocatorie quando è stato sottolineato che l’azienda in questo momento era in “credito” rispetto all’accordo di dicembre. A questo aggiungiamo con molta preoccupazione sia l’andamento negativo dei risultati economici dell’azienda e sia l’evoluzione con la recente richiesta di modica della Legge 416 a partire dal 1/1/2018.

Si aggiunge un terzo drammatico tema che riguarda la vicenda di CONSODATA Roma, sulla quale il
management Italiaonline ha preso una posizione al fine di perseguire un ulteriore risparmio sul costo del lavoro, disponendo una procedura di trasferimento collettivo di tutto il personale della sede di Roma presso Assago, all’indomani della fine del biennio di cassa integrazione.

Nonostante le azioni di protesta avvenute al MISE, la drammaticità per le lavoratrici ed i lavoratori e le famiglie da questi rappresentati, il giorno successivo nel corso dell’incontro tenutosi presso la sede di Consodata a Roma tra i vertici aziendali e le Segreterie Nazionali, l’azienda ha ribadito la necessità di perseguire nella propria decisione, accettando solamente di posporre la decorrenza dell’effettivo trasferimento al 28/8 p.v.

Le OO.SS. hanno apprezzato la volontà del MISE di farsi da garante della prosecuzione dei temi sopra indicati e rispetto ad una situazione di relazioni industriali inesistenti e che possano civilmente riaprirsi per riaffrontare i temi che in questi mesi sono stati oggetto di attenzione e che non hanno trovato risposta alcuna.

In tal senso il MISE ha indicato la volontà di riconvocare le parti nella seconda metà di settembre al fine di traguardare la scadenza dell’accordo in essere (giugno 2018) avendo applicato tutti i correttivi necessari atti a non generare ulteriori situazioni di allarme sociale.

LE SEGRETERIE NAZIONALI

SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL

mercoledì 3 maggio 2017

COMUNICATO RSU ITALIAONLINE ASSAGO - Sciopero del 27.04.2017




COMUNICATO RSU ITALIAONLINE ASSAGO


Cari lavoratori e lavoratrici,

Ringraziamo tutti coloro che hanno voluto aderire alle iniziative sindacali della giornata del 27 Aprile, nonostante siano state organizzate con poco preavviso e nonostante le avverse condizioni atmosferiche.

Nel corso del presidio davanti alla sede dell’assemblea degli Azionisti Italiaonline, grazie alla disponibilità del Prof. D’Atri, rappresentante dei piccoli azionisti risparmio, abbiamo avuto l’opportunità di sottoporre all’assemblea stessa l’opinione dei lavoratori e dei loro rappresentanti sindacali sull’intera questione della distribuzione del dividendo straordinario proposto dagli azionisti di maggioranza.

Una nostra rappresentante, in delega delle tre sigle sindacali territoriali, ha potuto ribadire, ancora una volta, che siamo molto preoccupati per il nostro futuro e per il futuro dell’azienda. Riteniamo inopportuna, sia moralmente sia a livello industriale, la decisione degli azionisti di richiedere la distribuzione del dividendo straordinario, visto il sacrificio che stanno facendo i lavoratori e le lavoratrici attualmente in cassa integrazione straordinaria a zero ore e a rotazione (4 giorni al mese). Temiamo che ridurre così pesantemente le riserve finanziarie oggi, possa obbligare l’azienda a ricorre in futuro a prestiti bancari e quindi ad indebitarsi, per poter sviluppare i piani di investimenti promessi, investimenti che riteniamo indispensabili per rilanciare questa azienda in cui continuiamo a credere.

Per tutti questi motivi, invitiamo ancora una volta l’azienda ad una scelta coraggiosa, chiediamo che venga bloccata questa operazione sul dividendo sia per evitare un film già vissuto in passato dai lavoratori e dalle lavoratrici ai tempi della distribuzione del maxidividendo SEAT Pagine Gialle, sia per consentire il rapido rilancio di questa storica azienda.

Attendiamo ora la data del prossimo incontro al Ministero dello Sviluppo Economico, dove porteremo le nostre istanze.


Grazie per l’attenzione
Le RSU Italiaonline Assago